Lucio Fontana. Terra e oro

22.05.2019 / 28.07.2019

La Galleria Borghese dedica una mostra a una specifica produzione di Lucio Fontana, i Concetti Spaziali in oro e le Crocifissioni in ceramica. Fontana è il primo artista italiano del Novecento esposto nel Museo dopo le rassegne dedicate a grandi figure internazionali quali Bacon, Giacometti, Picasso.
Sono presentate circa cinquanta opere fra dipinti a olio in oro e ceramiche, realizzate principalmente tra il 1958 e il 1968. La mostra si inserisce all’interno del programma di ricerca che il Museo conduce da anni sulla propria eccezionalità di luogo altamente significativo quale identità combinata di collezione e spazio che la circonda.

Lucio Fontana, Concetto spaziale, 1964, buchi e graffiti su rame, Collezione Valsecchi, Roma

 

L’inserimento delle opere di Fontana all’interno della collezione, in particolare fra i dipinti del Rinascimento e del Barocco, aiuterà a porre in risalto la costante attualità di un problema cruciale nella ricerca pittorica di ogni tempo: il concetto di “spazio”, la sua definizione, l’ansiosa ricerca della sua rappresentazione.

 

Mostra Lucio Fontana. Terra e Oro, Installation view

 

Per rendere pregnante l’apice inventivo di Lucio Fontana la concentrazione è sulla produzione in oro del grande artista. Oro non come colore, ma quale astrazione massima e antinaturalistica in un contesto, quello della Galleria Borghese, in cui la infinita varietà coloristica e la multiformità dei temi e dei soggetti pervade tutto lo spazio. Oro dunque non più nell’accezione barocca di massima esaltazione dell’ornamento, bensì vertice strutturale della forma che racchiude nella sua materia visivo compositiva la luce stessa, nella sua interpretazione fisica e estetica. L’oro come componente spaziale che, come nell’antichità classica, paleocristiana, medievale e rinascimentale, è la sintesi di luce e spazio.
Ma al contempo, anche oro originato, quale materia vergine, dall’impasto col fango. Per questa ragione la sua magnifica produzione in ceramica, nata, in termini materiali, dalla terra fangosa, è affiancata alle opere in oro.

 Lucio Fontana, Crocifisso, 1950-1955, ceramica smaltata policroma, Karsten Greve, St. Moritz 

 

Una raccolta di ‘terre-cotte’, dunque, le sue ceramiche dipinte, scelte nel tema predominante delle Crocifissioni, composizioni tutte fortemente scosse da un fremito scomposto di origine ancora barocca.

 

APPROFONDIMENTI/INSIGHTS

Comunicato stampa Lucio Fontana. Terra e oro.

Press release Lucio Fontana. Earth and Gold

Lucio Fontana. Terra e oro

Crocifisso, 50x35x18, ceramica smaltata policroma, 1950-55, Galerie Karsten Greve

Crocifisso, 33,5x18x9,5, ceramica smaltata policroma, 1955-57, Galerie Karsten Greve

 Crocifissione, 42,5x36x10 cm, ceramica smaltata policroma, 1957, Galerie Karsten Greve

Concetto spaziale, 65x81, olio, oro e vetri su tela, 1961, Collezione Merlini, Busto Arsizio (VA)

Concetto spaziale, 55x46, olio, squarci e graffiti su tela, oro, 1963-64, Collezione privata 

Lucio Fontana, Concetto spaziale. Venezia era tutta d'oro, 1961, resina alchidica su tela, Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza, Madrid

Mostra Lucio Fontana. Terra e Oro, Installation view

Mostra Lucio Fontana. Terra e Oro, Installation view