Campagna di indagini diagnostiche sulla Deposizione di Raffaello

27.08.2019
<p>DEPOSIZIONE DI CRISTO</p>

<p>Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520)</p>

Il 2020 sarà l’anno dedicato al Cinquecentenario della morte di Raffaello e la Galleria Borghese apre le celebrazioni con un’importante campagna di indagini diagnostiche dedicata alla celebre tavola della Deposizione, una delle più importanti opere dell’artista e un caposaldo della collezione del cardinale Scipione Borghese.

La tavola fu commissionata da Atalanta Baglioni in ricordo del figlio Grifonetto, ucciso nel 1500 nel corso di una sanguinosa vendetta di famiglia, e fu terminata nel 1507. L'opera, destinata alla chiesa di S. Francesco al Prato a Perugia, vi rimase per 101 anni, finché il cardinale Scipione Borghese se ne impadronì con l’assenso dei frati, facendola trafugare nottetempo.

La campagna di indagini,resa possibile grazie al generoso contributo di Bank of America utilizza le metodologie più avanzate nell’ambito della diagnostica non invasiva, lo Scanning Macro-XRF e la Riflettografia scanner IR iperspettrale - oltre alla fluorescenza UV e alla scansione laser 3D fronte retro- col fine di indagare più approfonditamente sulla tecnica pittorica dell’artista e sulle vicende storiche e conservative del dipinto. 

In base agli esiti delle indagini sarà possibile operare la revisione estetica della superficie pittorica e la revisione conservativa del supporto.Oltre alla Deposizione, le indagini sono rivolte anche agli altri dipinti di Raffaello della Galleria, la Dama con liocorno e il Ritratto d’uomo.

Durante il periodo delle indagini diagnostiche e degli interventi conservativi la tavola resterà parzialmente visibile all’interno della sala che la ospita abitualmente ma sarà collocata in una posizione idonea allo svolgimento delle operazioni previste.

Campaign of diagnostic investigations of Raphael.pdf

DEPOSIZIONE DI CRISTO

Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520)