"L'arte al cinema", un docufilm per raccontare il genio di Bernini

09.11.2018

"No artist defined the Rome of the seventeenth century more than Gian Lorenzo Bernini, working under nine popes and leaving an indelible mark on the Eternal City, and probably there is no better place to appreciate his talent and genius than the Galleria Borghese in Rome, the villa - now a museum - built by his first patron, Cardinal Scipione Borghese, where Bernini revealed his talent to capture tension and drama in stone, but during the extraordinary exhibition entitled "Bernini", visiting could be an unrepeatable experience".

The New York Times

 

 

La mostra Bernini, ospitata nelle sale di Galleria Borghese dal 1 novembre 2017 al 20 febbraio 2018, è stata definita dagli esperti d’arte come il ritorno a casa di Gian Lorenzo Bernini con oltre 60 capolavori provenienti dai musei più prestigiosi del mondo.

Magnitudo Film la racconta attraverso l’omonimo docufilm, proiettato nelle sale cinematografiche il 12, 13 e 14 novembre 2018. Le immagini, nella più alta definizione oggi disponibile e con angolazioni mai ammirate in precedenza se non dallo stesso Gian Lorenzo Bernini, sono accompagnate dal commento degli ideatori e dei protagonisti della mostra. Il docufilm Bernini è stato presentato in occasione della 75ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Erano presenti, tra i numerosi ospiti, Anna Coliva, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, e Francesco Invernizzi, AD Magnitudo Film.

«Ci siamo fatti guidare da Bernini» ha commentato la Dott.ssa Anna Coliva. «La sua prima opera monumentale la fece a diciotto anni. Fu una sfida, si confrontava con l’antico. Bernini ha lavorato per ben nove papi. Abbiamo fatto un lungo studio per comprendere questo grande talento scultoreo, forse superiore addirittura a Michelangelo. Lavorava il marmo come se fosse una materia morbida, con tecniche assolutamente tradizionali. Costruiva un’armonia perfetta degli elementi, con espressioni intense che superavano il lavoro di Michelangelo. Fu una rivoluzione linguistica».

«Magnitudo si sta impegnando da qualche anno a trasmettere l’arte, a raccontare i nostri musei» ha spiegato Francesco Invernizzi. «Operiamo in più di sessanta Paesi, oltre che sul nostro territorio. L’obiettivo è quello di essere portatori di cultura. Bernini nasce da una visita a Galleria Borghese, che in qualche modo dovevamo narrare. Come facciamo i nostri film? Con la qualità. Vogliamo produrre un documento, una testimonianza».

 

Trailer docufilm Bernini