TESTA FEMMINILE (FERNANDE): LA PRIMA SCULTURA CUBISTA

29.01.2019
<p>Testa femminile (Fernande), autunno 1909</p>

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Tra le opere esposte in occasione della mostra “Picasso. La scultura”, aperta ai visitatori sino al 3 febbraio 2019, è possibile ammirare Testa femminile (Fernande) (1909), in prestito dal Moderna Museet di Stoccolma.

Tra la tarda primavera e l’estate del 1909, Pablo Picasso, insieme alla compagna Fernande Olivier, fece una lunga vacanza in un remoto villaggio spagnolo, Horta de Sant Joan, nella catena montuosa catalana. Per quasi un anno prima della sua permanenza, Picasso aveva lavorato a stretto contatto con il pittore francese Georges Braque (1882-1963) allo sviluppo di una nuova sintassi pittorica, che i critici battezzarono Cubismo.

Mentre era a Horta, Picasso realizzò una serie di quindici dipinti sfaccettati, che, come punto di partenza, riprendevano i tratti di Fernande. Alcune di queste tele si concentravano, in particolare, sulla sua testa con il caratteristico chignon.

Tornato a Parigi a settembre, Picasso sviluppò le qualità scultoree dei dipinti di Horta, modellando Testa femminile (Fernande), che è considerata la prima scultura cubista. L’opera compendia i diversi punti di vista che Picasso aveva esplorato nelle due dimensioni, presentando un’immagine “analitica” della testa di Fernande a tutto tondo. Testa femminile (Fernande) (1909) venne, poi, fusa dal mercante e collezionista Ambroise Vollard tra l’autunno del 1910 e l’estate del 1939.

 

Head of a woman (Fernande).The first cubist sculpture

Testa femminile (Fernande), autunno 1909