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Amore e Psiche

Zucchi Jacopo
Firenze 1540-41 - Roma 1595-96)


La commissione della tela – l’unica firmata e datata dall’artista – per il suo significato complessivo può essere legata alle celebri nozze tra Ferdinando I de Medici e Cristina di Lorena, avvenute a Firenze nel 1589. L’incarico a Zucchi, celebre per le raffigurazioni di soggetti mitologici, avvalora tale ipotesi considerando i saldi rapporti dell’artista con la famiglia medicea.

Il dipinto raffigura il momento saliente della favola di Amore e Psiche, in cui la fanciulla scopre il suo amante addormentato, presto colpito dalla goccia d’olio bollente caduta dalla raffinata lampada. Zucchi è conosciuto per la precisione e raffinatezza dei dettagli, fra cui i fiori, i gioielli e le stoffe, spesso eseguiti con la collaborazione del fratello Francesco.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tela, cm 173 x 130


Inventario | 10

Posizione | Sala 16 – Sala ​della Flora


Periodo | '500


Tipologia | pittura