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Autoritratto


Autore

Vecellio Tiziano, copia da
(Pieve di Cadore 1488-90 - Venezia 1576)

Tipologia

pittura

Periodo

'500

Inventario

102

Tecnica

olio su tela, cm 27,5 x 24,5

Posizione

I depositi

La tela, è una delle tante versioni del celebre Autoritratto di Tiziano, conservato nella Gemäldegalerie a Berlino (inv. 2370), che Giorgio Vasari vide nello studio dell’artista nel 1566. L’esemplare della Borghese si concentra solo sul volto del celebre pittore, ormai anziano. Nel ritratto romano tuttavia, manca un dettaglio importante: la catena con lo sperone d’oro, ricevuta da Tiziano in segno di riconoscimento dall’imperatore Carlo V nel 1533. L’ignoto copista dunque, evitò la riproduzione di quel dettaglio, esibito con orgoglio nel prototipo berlinese, per concentrarsi unicamente sulla postura assunta dal personaggio: la testa lievemente sollevata e lo sguardo che si allontana dall’osservatore, riferimento sia ai ritratti degli intellettuali del tempo, sia alla costruzione dell’immagine del ‘ divino artista’.