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Eva

Basaiti Marco
(Venezia 1470 ca. - post 1530)


La tavola, pendant dell’ Adamo (inv.129), faceva parte della collezione di Scipione Borghese. Alcune lettere frammentarie, riportate nel cartiglio sul tronco accanto alla figura di Eva – oggi non più visibili – hanno indotto a leggervi il nome di “Zambellin”, diminutivo del celebre pittore Giovanni Bellini. Tuttavia, in occasione del riordinamento del 1925, le tavole sono state riferite a un allievo di Bellini, Marco Basaiti: attribuzione in seguito accolta dalla critica. Evidenti i richiami all’incisione, ai disegni e ai dipinti raffiguranti i medesimi personaggi eseguiti dal grande artista tedesco Albrecht Dürer prima, durante e subito dopo il secondo soggiorno veneziano (1505-1507).


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tavola, cm 152 x 84


Inventario | 131

Posizione | Sala 20 – Sala ​di Psiche


Periodo | '500


Tipologia | pittura




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