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Fuga in Egitto

Cesari Giuseppe detto Cavalier d’Arpino
(Arpino 1568 - Roma 1640)


Il dipinto passò, con buona probabilità, direttamente dalle mani del pittore in quelle del cardinale Scipione Borghese. La Fuga in Egitto venne eseguita agli inizi dell’attività del Cavalier d’Arpino. Il fascino del dipinto risiede nell’intimità della raffigurazione della Sacra Famiglia e nel suo inserimento nel paesaggio fiabesco, che testimonia la maestrìa del Cesari in questo campo. Nel fondo del dipinto, a sinistra, è raffigurato il Tempio della Sibilla a Tivoli, motivo prediletto dall’artista e forse allusivo alla profezia della Sibilla sulla nascita del Cristo.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tavola, cm 46,5 x 34,5


Inventario | 231

Posizione | Cappella


Periodo | '600


Tipologia | pittura




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