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Giuditta con la testa di Oloferne

Baglione Giovanni
(Roma 1566 - 1644)


l dipinto fu commissionato dal cardinale Scipione all’artista, quando questi partecipava alle grandi imprese borghesiane del momento.Nell’opera Giuditta, protagonista della scena, è vista come un’eroina della mitologia classica, fiera e obbediente al suo destino, come riportato nell’Antico Testamento (Giuditta 13, 1-10). Ha appena mozzato la testa di Oloferne, terribile comandante dell’esercito di Nabucodonosor; accanto a lei, dipinta con realismo, è l’anziana ancella Abra, pronta ad accogliere il macabro bottino.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tela, cm 220 x 150


Inventario | 15

Posizione | Sala 8 – Sala ​del Sileno


Periodo | '600


Tipologia | pittura