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Il giudizio di Paride

Crescenzi Francesco, attribuito a
(Roma 1585 - Napoli, notizie fino al 1648)


Il dipinto raffigura, secondo la storia tratta dalla mitologia greca, Paride con le tre dee –  Giunone con l’attributo del pavone, Minerva con l’elmo, Venere accompagnata dalle colombe – fra le quali deve scegliere la più bella, cui consegnare la mela d’oro raccolta nel giardino delle Esperidi. Nel dipinto si rappresenta l’attimo in cui il giovane, ammaliato da Venere, che gli ha promesso l’amore della donna più bella del mondo, le consegna l’ambito pomo. L’opera va collocata ai primi del Seicento, anche se è difficile indicarne l’autore, recentemente identificato con Francesco Crescenzi.

 


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tavola, cm. 123 x 92


Inventario | 24

Posizione | I depositi


Periodo | '600


Tipologia | pittura




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