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Il ritorno del figliol prodigo

Barbieri Giovan Francesco detto Guercino
(Cento 1591 - Bologna 1666)


Il dipinto proviene dalla raccolta del principe Lancellotti e venne acquistato da Camillo Borghese nel 1818 a parziale risarcimento della collezione di famiglia, dispersa in parte durante l’occupazione francese.La parabola del Figliol prodigo, (Luca 15, 11-32) racconta del perdono di un padre che accoglie il figlio minore, dopo che questi aveva sperperato la sua parte di eredità. Nella scena viene sottolineato il tema dell’intimità domestica ritrovata, alla quale allude anche il cane, vicino al giovane in atto di cambiare gli abiti cenciosi con quelli dignitosi porti dal servo.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tela, cm 125 x 163


Inventario | 42

Posizione | Sala 14 – Loggia ​di Lanfranco


Periodo | '600


Tipologia | pittura