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Lucrezia

Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio
(Serina 1480 ca. - Venezia 1528)


Il dipinto è documentato come opera del cardinale Scipione Borghese.Il soggetto, che diviene un tema iconografico di grande fortuna nel corso dei secoli XVI e XVII, è tratto dal leggendario episodio della storia romana di cui è protagonista Lucrezia, moglie virtuosa di Collatino. Oltraggiata dal figlio di Tarquinio il Superbo, la nobildonna preferisce uccidersi, causando così l’insurrezione dei Romani e la cacciata dei tiranni. Nell’opera, di cui si conoscono altre versioni, l’artista aggiorna attraverso lo straordinario cromatismo di Tiziano la sua formazione pittorica desunta dai modelli di Bellini e Giorgione.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tavola, cm 71,5 x 59


Inventario | 106

Posizione | Sala 20 – Sala ​di Psiche


Periodo | '500


Tipologia | pittura




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