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Presepio

Vasari Giorgio
(Arezzo 1511 - Firenze 1574)


La tavola è ricordata in collezione già dal Manilli (1650) come autografo del Vasari, per il particolare studio degli effetti di luce. Nell’autobiografia dell’artista, del resto, si menziona una Natività di Gesù Cristo, ambientata di notte, assai prossima al Presepe Borghese che potrebbe identificarsi sia con quello eseguito per il cardinal Salviati nel 1546, sia con l’altro per Pierantonio Bandini del 1553. Nonostante sia difficile stabilire con certezza la datazione del dipinto, questo riscosse immediato successo presso i contemporanei, che lodarono l’alta qualità stilistica e le innovative luminosità notturne.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tavola, cm 105 x 77


Inventario | 271

Posizione | Sala 16 – Sala ​della Flora


Periodo | '500


Tipologia | pittura




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