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Ritratto di Donna

Francucci Innocenzo detto Innocenzo da Imola
(Imola 1488 - Bologna 1545 ca.)


Il dipinto, databile al terzo decennio del Cinquecento corrisponde alla fase della prima assimilazione dell’opera di Raffaello nel fertile ambiente emiliano. La tela compare nell’inventario del 1833, dove è ricordata con l’attribuzione al Garofalo; è stata riconosciuta come di Innocenzo da Imola solo alla fine del Novecento. Nel personaggio ritratto si suole riconoscere Vannozza Cattanei (1442-1518), amante di Rodrigo Borgia, poi papa col nome di Alessandro VI e madre di Cesare detto il Valentino e Lucrezia.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tavola, cm 83 x 62


Inventario | 416

Posizione | I depositi


Periodo | '500


Tipologia | pittura




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