Il vostro Browser ha Javascript disabilitato. Attivalo per vedere correttamente il sito.

Ritratto di giovane donna in effigie di Erodiade o Salomè

ambito lombardo


Il dipinto non è identificabile nell’inventario del fidecommisso del 1833. La mediocrità dell’esecuzione rende difficile l’attribuzione e l’appartenenza a una scuola o corrente. Geograficamente esso può comunque essere ricondotto alla cultura lombarda della fine del Cinquecento. Il dipinto, di committenza privata, unisce insieme le due forme del ritratto e dell’iconografia sacra, assimilando la figura della fanciulla a quella di Erodiade o Salomè con la testa del Battista sul piatto.


Scheda tecnica

Materia / Tecnica | olio su tavola, cm 55 x 43


Inventario | 121

Posizione | I depositi


Periodo | '500


Tipologia | pittura




Newsletter

Acconsento al trattamento dei dati per le finalità indicate nell'informativa ai soli fini dell'invio della Newsletter ai sensi dell'art. 13 del Regolamento Europeo per la Protezione dei dati personali (GDPR). Se vuoi ulteriori informazioni consulta l’informativa