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Arcieri


Autore

Siciolante Girolamo, attribuito
(Sermoneta 1521 - Roma 1575)

Tipologia

pittura

Periodo

'500

Inventario

294

Tecnica

affresco staccato, cm 104 x 208

Posizione

I depositi

A differenza degli altri due affreschi facenti parte dello stesso ciclo, provenienti dal Casino Olgiati, un tempo situato nell’area dell’attuale galoppatoio nella Villa Borghese (acquistato dai Borghese nel 1831 e distrutto nel 1849), cioè Le Nozze di Alessandro e Rossane e l’Offerta a Vertumno e Pomona, gli Arcieri è stato inizialmente riferito a una mano diversa da quella di Siciolante, opinione non condivisa dalla critica più recente. La composizione dell’opera deriva da un disegno di Michelangelo ispirato al mondo classico, che rivela tuttavia la conoscenza e la ripresa di soluzioni compositive tratte da Raffaello. Nell’ambito del ciclo decorativo originario, basato su un tema di natura erotica, il soggetto del dipinto simboleggia le Passioni che colpiscono le Virtù, ovvero l’Amore spirituale insidiato dall’Amore carnale.