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Accessibilità

Accessibilità e visite guidate per persone disabili


La Galleria Borghese è un edificio storico nato nella prima metà del ‘600. Il suo ricchissimo patrimonio di opere d’arte è dislocato tra il piano terra ed il primo piano, mentre la biglietteria, il bookshop, la caffetteria ed i bagni sono collocati nel piano seminterrato.

Le persone disabili o con ridotte capacità motorie possono accedere al piano seminterrato e ritirare il biglietto attraverso un ingresso laterale, a destra della scalinata esterna posta in facciata. Per iniziare la visita bisogna uscire dall’edificio e recarsi all’ingresso sul retro, in Piazzale Scipione Borghese n. 5. Una volta entrati in Galleria è possibile accedere al secondo piano tramite l’ascensore che, per ragioni legate alla struttura antica dell’edificio, ha una capienza ridotta e non permette l’ingresso di sedie a rotelle di grandi dimensioni. Ad ogni modo, a disposizione dei visitatori, sono presenti delle sedie a rotelle su tutti e tre i piani.

Pertanto, per rendere più agevole la visita e cercare di venire incontro a tutte le esigenze, consigliamo di contattarci al seguente numero +39 068413979.

 

VISITE GUIDATE 

Il Museo offre visite guidate gratuite per visitatori con vario grado di disabilità condotte dal personale V.A.M.I. (Volontari Associati per i Musei Italiani), su prenotazione al numero +39 0685357564.

Sono contemplate le disabilità motorie, psichiatriche, psicologiche, nonchè quelle visive per visitatori non vedenti e ipovedenti.

Alcune visite per visitatori non vedenti sono svolte da consulenti didattici non vedenti che si sono formati presso il V.A.M.I Roma

Pubblici fragili

Progetti di mediazione culturale

La Galleria Borghese ha di recente aperto le porte ai  pubblici fragili ai quali è attualmente dedicato un percorso di formazione sulla storia del museo e della sua collezione. L’obiettivo è quello di offrire alle persone con disabilità, esperienze di partecipazione attiva, nell’ambito di un programma di inclusività a tutto campo, per fare del museo un luogo per Tutti, come definito dallo Statuto di ICOM, International Council of Museums:“ Il museo è un’istituzione permanente, al servizio della società, e del suo sviluppo, aperta al pubblico”.

Ampliare  i pubblici per un’istituzione culturale e soprattutto per un museo, è una questione di responsabilità e sostenibilità. Il Museo deve valorizzare le identità di maggioranze e minoranze e le loro differenze, per contribuire attivamente alla formazione dei cittadini.

Queste attività che si inseriscono in un più ampio programma di accessibilità avviato dalla Galleria Borghese, ne valorizzano la vocazione sociale poichè progettate per fasce di pubblico a rischio di esclusione. Promuovono una visione accessibile e inclusiva della Cultura e favoriscono, attraverso l’ARTE, esperienze di socializzazione e sviluppo delle capacità personali delle persone con fragilità.

Cfr. circolare n.26 del 6 luglio 2018 DG Musei “Linee guida per la redazione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) nei musei, complessi monumentali, aree e parchi archeologici”.

 

Progetto "Racconti da museo". Percorsi per sordi ed udenti nella Galleria Borghese

Dalla collaborazione tra la Galleria Borghese e l’Istituto Statale per Sordi nasce RACCONTI da MUSEO, un’attività innovativa perché pensata per persone adulte udenti e sorde insieme e quindi in simultanea, in italiano e in LIS, lingua dei segni italiana.  Il progetto delinea percorsi tematici all’interno della collezione, affidati a due storiche dell’arte, una sorda e l’altra udente segnante, nell’ottica di creare, attraverso l’Arte, momenti di socializzazione, contribuendo all’abbattimento del pregiudizio nei confronti della disabilità.

La Galleria Borghese per le persone cieche e ipovedenti

Il museo ha realizzato una mappa tattile di luogo, che comprende la palazzina Borghese e le aree verdi circostanti, per un primo orientamento dei visitatori nello spazio esterno, pensata nell’ottica dell’Universal Design, per un utilizzo condiviso da persone con minorazioni della vista e vedenti. La mappa e’stata collocata nel piazzale antistante il museo e costituirà la partenza di percorsi tematici dedicati anche alla villa con i suoi giardini all’italiana, alla statuaria e alle zone in origine lasciate a bosco, a scopo venatorio. Un racconto a tutto campo, immersivo e plurisensoriale, da vivere insieme tra persone con diverse percezioni.

In collaborazione con il Museo tattile nazionale Omero di Ancona, Biennale ARTEINSIEME.

Progetto "Spiragli. Percorsi di salute mentale nella Galleria Borghese”

Alcune persone che frequentano un Centro Diurno della ASL Roma 1 prendono parte ad un percorso di formazione permanente presso la Galleria Borghese, mettendo a frutto le competenze acquisite ed elaborando nuovi stimoli. In occasione di giornate speciali proposte dal museo, svolgono attività di mediazione culturale sui capolavori da loro stessi selezionati. Il lavoro a diretto contatto con l’opera d’arte, sviluppa il loro senso critico e li aiuta a organizzare il loro pensiero e le loro abilità, in vista dell’incontro e dello scambio con i visitatori, momento in cui saranno obbligati a gestire la loro emotività.

In collaborazione con Dipartimento Salute Mentale ASL Roma1.

Progetto interculturale "Storie e Scatti alla Galleria Borghese. Per ascoltare e raccontarsi”

In occasione della Settimana dei Musei 2019 la Galleria Borghese ha avviato una relazione con il centro diurno CivicoZero per minori non accompagnati, con l’obiettivo di offrire l’opportunità di avvicinarsi al patrimonio culturale e fare esperienza del Bello, a un pubblico che ne è solitamente escluso. Gli incontri con i capolavori del museo divengono momenti di ascolto di storie che generano fotografie e narrazioni autobiografiche in ragazzi provenienti da varie parti del mondo e che hanno affrontato e affrontano tuttora situazioni di difficoltà. Raccontare sé stessi e condividere le proprie emozioni con il pubblico, nello spazio protetto del Museo, è un’esperienza importante per accrescere l’autostima e migliorare le capacità relazionali di giovani che spesso vivono nelle nostre città in condizioni di isolamento. In stretta collaborazione con CivicoZero e con Roberto Vignoli*, i loro pensieri e le loro fotografie saranno raccolti in un “ foglio”, il GRIOT, a testimonianza del valore evocativo delle opere d’arte, concrete zone di approdo e ripartenza per chi vive realtà complesse e dal futuro incerto.

 

*Roberto Vignoli, fotografo di arte e architettura, ha lavorato per importanti agenzie fotografiche come Image Bank, Agf e Granata Press. Ha lavorato dal 1985 al 2012 per il settimanale “l’Espresso” curando le pagine degli esteri e delle rubriche di cultura. Nonostante la fotografia sia la sua attività principale, Vignoli è anche scrittore di romanzi e di cicli di racconti.

Percorsi di alta formazione in accessibilità museale ed educazione al patrimonio

La Galleria Borghese ha avviato una collaborazione con l’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale Dipartimento di Lettere e Filosofia e con il Distretto tecnologico Beni e Attività Culturali Centro di Eccellenza, nell’ambito di due Corsi di Alta Formazione. Il primo, “Accessibilità museale, strumenti e tecnologie assistive” si pone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base per favorire l’accessibilità al patrimonio museale a tutti i tipi di pubblico, con attenzione alle persone con disabilità. Il secondo “Educazione al patrimonio e comunicazione museale” affronta la mediazione culturale in funzione dei diversi tipi di pubblico, i principi e strumenti per la comunicazione.